LAVORO DIGITALE

Digital Workspace aggiornato e sicuro

Un Digital Workspace intuitivo senza compromettere la sicurezza. Una piattaforma automatizzata che elimina i tradizionali silos IT, consentendo l’esperienza personalizzata e intuitiva che si aspettano i dipendenti. VMware agevola la realizzazione di una strategia di Digital Workplace e della Digital Transformation.

24 Mar 2021

Il Digital Workspace è qui per restare anche dopo la pandemia. L’implementazione e il mantenimento di uno spazio di lavoro digitale, incentrato sui dipendenti, diventa fondamentale per supportare nuove iniziative di business e promuovere modi migliori per connettere le persone con i dati. Di fronte a questo, gli uomini dell’IT hanno l’onere e l’onore di guidare la marcia verso un ambiente digitale più efficiente, intuitivo e sicuro. Fare i passi giusti ora, tenendo conto di tutti i requisiti critici, garantisce la probabilità che i dipendenti adotteranno nuove app e aderiranno alle nuove politiche IT messe in atto ora e in futuro.

I requisiti critici dello spazio di lavoro digitale

Il primo requisito nella ricerca di una soluzione per il Digital Workspace riguarda proprio i dipendenti. Questo è il cambiamento più radicale nella pianificazione IT e, sebbene semplice nel concetto, richiede un diverso modo di pensare e lo sviluppo di nuove competenze. Gli strumenti di ieri e i processi ruotavano attorno ai dispositivi, oggi invece al centro ci sono le persone che si spostano tra i dispositivi durante la giornata lavorativa.

Mettere al primo posto la employee experience

Mettere l’esperienza vissuta dalle persone come primo requisito per uno spazio di lavoro digitale non è solo ricordarsi dei dipendenti nel fornire l’IT all’azienda. Fondamentale è costruire una forte cultura del design attorno alla “employee experience” e allo stesso tempo soddisfare le esigenze dell’azienda, nonché la capacità di proteggere i dati aziendali. Se nelle linee, nei team e tra le persone passa l’idea che l’IT si intrometta e li rallenti, i dipendenti eviteranno di adottare gli strumenti e i servizi progettati per proteggerli.

L’IT deve mettersi nella posizione di progettare e fornire esperienze di produttività che i dipendenti useranno potendole usare nel migliore dei modi. Ciò tiene conto dei dispositivi ma anche dei luoghi da cui lavorano. In molti casi, questo richiede un cambiamento nelle competenze e nella cultura, ma rappresenta opportunità di crescita in tutto l’IT.

Qualsiasi applicazione, sempre e ovunque

Il secondo requisito critico è la capacità di fornire qualsiasi applicazione, sempre e ovunque. Non intendiamo solo l’ultima app mobile su un dispositivo Android o Apple, ma anche l’app di Windows datata 12 anni fa, app basate su Java sviluppate internamente che non hanno più un proprietario interno o la vecchia app Excel con macro che non funzionano nelle versioni recenti del programma. Significa anche app Web fornite internamente attraverso strumenti VPN complessi e in continua evoluzione o app SaaS accessibili da ovunque, ma con password che nessuno può ricordare. Il punto è: non puoi offrire un’esperienza positiva ai dipendenti se non puoi offrire tutte le applicazioni di cui hanno bisogno per svolgere il proprio lavoro.

Device management

La gestione dei dispositivi è un requisito necessario per lo spazio di lavoro digitale; è l’unico modo per garantire l’accesso alle app e ai dati di cui i dipendenti hanno bisogno in un ambiente di lavoro senza perimetro e in tempo reale. La gestione dei dispositivi aiuta a proteggere la gestione degli accessi. Garantisce inoltre una gestione unificata degli endpoint per un’esperienza utente sempre eccellente e anche altamente sicura.

La gestione della experience e della sicurezza

A questo punto potreste aver notato uno schema: ciascuno dei requisiti si basa su quello precedente. Si inizia con il dipendente e la capacità di garantirgli una buona experience estesa a tutti a tutti i dispositivi e ovunque. Poi ci si assicura che tutte le app necessarie siano messe a disposizione e si gestiscono i device in modo da assicurare la protezione delle stesse app su tutti gli endpoint in ogni posizione.

Tuttavia, l’IT non può promuovere in modo proattivo se non è in grado di misurare l’adozione di tutte queste esperienze e di ricavare degli spunti dall’analisi dei dati. L’IT non è mai stato nella posizione ideale per monitorare l’adozione e utilizzo di applicazioni su tutti i dispositivi. Certo, si possono eseguire rapporti e provare a esaminare i dati storici, ma questi tendono a essere tentativi una tantum che guardano al passato. Gli spunti utili si ottengono dalla capacità di individuare modelli e tendenze, identificare potenziali lacune nell’esperienza o nella sicurezza e fornire consigli per il cambiamento.

Automatizzare

Alla fine, avere visibilità e persino il controllo di questo nuovo digitale l’ambiente di lavoro è fantastico, ma con più dispositivi, più app e più minacce, lo spazio di lavoro digitale diventa sempre più complesso. Per gestire le dimensioni di uno spazio di lavoro digitale, l’automazione è fondamentale, che si tratti di distribuire app, fornire patch e aggiornamenti o automatizzare la riparazione, o garantire che il dispositivo di un dipendente sia conforme alle norme.

Tutte queste operazioni devono poter essere essere completate senza generare ticket che richiedano agli amministratori o ai proprietari delle applicazioni di andarsi a leggere il manuale. L’automazione garantisce che i costi operativi siano ridotti al minimo e rimuove le lacune che potrebbero derivare da un’applicazione incoerente delle policy o dal lasciare i dispositivi in “noncompliant” per troppo tempo.

Scopri i 5 requisiti fondamentali per il digital workspace

Si tratta in fondo di modernizzare l’IT

La piattaforma di Digital Workspace di VMware elimina i tradizionali silos e modernizza l’ambiente di end-user computing con un approccio basato su cloud, consentendo di gestire i dispositivi e di distribuire app e desktop virtuali attraverso una piattaforma unificata. Ciò permette di rispondere alle esigenze specifiche di ogni dipendente con un Digital Workspace flessibile, di mettere le persone al primo posto e di adottare i nuovi dispositivi, app e stili di lavoro che desiderano.

Sicurezza zero trust

Si può affrontare l’ineluttabbile rischio, automatizzare la correzione e migliorare l’esperienza complessiva dei dipendenti con una sicurezza zero-trust. Il modello di sicurezza zero-trust si basa sul principio che l’azienda non deve considerare automaticamente attendibile qualsiasi elemento all’interno o all’esterno del proprio perimetro, ma deve verificare ogni tentativo di connessione ai propri sistemi prima di concedere l’accesso.

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